L’Avviso Unico “Abruzzo Micro prestiti”, ha la finalità di sostenere e facilitare l’accesso al credito per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo ubicate nella regione Abruzzo, destinate ai giovani under 35 e alle donne in difficoltà nell’accedere ai canali tradizionali di finanziamento.
Soggetto Gestore del Fondo di Partecipazione “Abruzzo Micro Prestiti FSE+ 21/27” è FiRA SpA – Finanziaria regionale abruzzese.
L’Avviso è suddiviso in due Linee di finanziamento:
-
- LINEA A – ABRUZZO MICRO PRESTITI GIOVANI:
- Giovani tra 18 e 35 anni
- Imprese costituite da non oltre 24 mesi o di nuova costituzione, con almeno il 70% di soci under 35
- Lavoratori autonomi o professionisti con Partita IVA da non oltre 24 mesi o di nuova apertura
-
- LINEA B – ABRUZZO MICRO PRESTITI DONNE:
- Donne di qualsiasi età
- Imprese costituite da non oltre 24 mesi o di nuova costituzione, con almeno il 70% di socie donne
- Lavoratrici autonome o professioniste con Partita IVA da non oltre 24 mesi o di nuova apertura
Requisiti, validi per entrambe le linee di intervento:
- Sede legale e/o operativa in Abruzzo;
- Nessuna procedura concorsuale;
- Attività economica ammissibile ai sensi del Reg. UE 2831/2023 (de minimis).
Il sostegno, per entrambe le linee di intervento, prevede:
un micro-prestito e del contributo in conto interessi:
- Importo: compreso tra 10.000 euro e 80.000 euro
- Durata minima: 36 mesi comprensivo del preammortamento
- Durata massima: 84 mesi comprensivo del preammortamento e comunque non oltre la scadenza del 31/10/2033
- Preammortamento: 12 mesi
- Rimborso: rate costanti mensili posticipate
- Tasso interesse: ridotto a zero (0%)
- Garanzie richieste: nessuna
- Spese di istruttoria: nessuna
- Commissioni di erogazione o incasso: zero
- Estinzione anticipata: L’estinzione anticipata del prestito (totale o parziale) è consentita senza ulteriori oneri previa richiesta e autorizzazione espressa da parte del Soggetto gestore FiRA
un contributo a fondo perduto, sotto forma di “sovvenzione diretta”:
- Importo: 30% sul totale del micro-prestito concesso (max 24.000 euro in valore assoluto).
Spese ammissibili:
In relazione al micro-prestito (A) sono ammissibili le spese connesse all’attività d’impresa, indicate nel business plan e sostenute nel periodo di realizzazione del progetto, conformi a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, nei limiti eventualmente evidenziati e sotto riportate:
-
- acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, hardware e impianti per la produzione di energia rinnovabile, termica e frigorifera. Sono incluse le spese per il montaggio, trasporto, manodopera. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli strettamente funzionali all’attività svolta.
- acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili (per un periodo di 12 mesi), brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 40% dell’importo totale delle spese relative al micro-prestito;
- prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nella misura massima del 30% dell’importo totale delle spese relative al micro-prestito, nei seguenti ambiti: legale, contabilità e fiscalità; registrazione di marchi e brevetti; certificazioni di qualità.
- marketing e comunicazione (compresi progettazione piano di lancio dell’attività e/o costi relativi a strumenti di comunicazione e promozione) nella misura massima del 20% dell’importo totale delle spese relative al micro-prestito;
- opere murarie e impiantistiche, strettamente funzionali e collegate alla costruzione e/o installazione di nuovi impianti, necessarie all’attività d’impresa, nella misura massima del 20% dell’importo totale delle spese relative al micro-prestito.
In relazione al contributo a fondo perduto in sovvenzione diretta (B), le spese sono riconosciute nel limite massimo del 30% dell’importo del micro-prestito concesso, e comunque non oltre l’ammontare delle spese effettivamente rendicontate. Le stesse dovranno essere anticipate a carico dei destinatari finali degli aiuti fermo restando il successivo rimborso previa corretta rendicontazione.
Le spese ammissibili sono:
-
- costi per la costituzione (apertura partita IVA, costi notarili, costi per iscrizione al Registro delle Imprese della CCIAA, vidimazione dei libri sociali);
- registrazione del dominio;
- spese di comunicazione integrata e progettazione immagine coordinata aziendale;
- corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti;
- spese per gestione (materie prime, personale, servizi, gestione corrente);
- spese relative alle attività di accompagnamento e tutoraggio erogate da un Operatore Territoriale o da un commercialista abilitato finalizzata alla costituzione dell’impresa ossia le attività di accompagnamento (pre-finanziamento) e/o di tutoraggio (post-finanziamento nel limite massimo di € 1.000,00 + IVA.
Modalità e termini di presentazione domanda:
La domanda deve essere presentata dal richiedente in modalità telematica, pena l’irricevibilità della domanda, attraverso RASportello – Sistema di presentazione Istanze Regione Abruzzo – accessibile all’indirizzo: https://rasportello.regione.abruzzo.it/ seguendo scrupolosamente le istruzioni ivi riportate a partire dalle ore 12:00 del giorno 12/05/2026.
Punti di forza e novità 2026:
Rispetto alle edizioni passate, il limite massimo è salito a 80.000 € (prima era molto più basso) e la quota di fondo perduto è strutturalmente fissata al 30%. Sono inoltre previste premialità specifiche per le donne vittime di violenza e per le imprese del settore moda.
Consiglio: Trattandosi di un bando a sportello, è fondamentale preparare tutta la documentazione (Business Plan, preventivi, SPID e firma digitale) prima del 12 maggio per essere pronti all’invio immediato.
Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti in merito a programmi di investimento, agevolazioni finanziarie e pratiche bancarie, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:
telefono studio: 0883 333228
sito internet: www.studiopicaf.it
mail: