“SCOPERTA IMPRENDITORIALE” – contributi per progetti di Ricerca & Sviluppo nel Mezzogiorno

6 Luglio 2026
Roberto Piccolo

Il decreto ministeriale 19 maggio 2026 disciplina l’intervento del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

 

  1. Obiettivo: Sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione e accelerare la ricerca collaborativa e il processo di scoperta imprenditoriale, attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate.

 

  1. Soggetti Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti:

 

  • Proponenti Principali:
    • Imprese che esercitano attività industriale, artigiane, di trasporto (art. 2195 c.c., numeri 1 e 3).
    • Imprese agro-industriali a prevalente attività industriale.
    • Centri di ricerca con personalità giuridica autonoma.
  • Co-proponenti (solo in forma congiunta):
    • Imprese agricole.
    • Organismi di ricerca (università, istituti di ricerca, ecc.).
    • Imprese che esercitano attività ausiliarie (art. 2195 c.c., n. 5).

 

  1. Modalità di Partecipazione:
  1. Forma collaborativa (congiunta): Fino a un massimo di tre soggetti, con almeno una PMI. Necessario un contratto di rete o altra forma di collaborazione. Ciascun soggetto deve sostenere almeno il 10% dei costi.
  2. Forma singola: Solo per PMI o piccole imprese a media capitalizzazione, con partecipazione di soggetti esterni indipendenti (per servizi di ricerca/consulenza) per almeno il 10% dei costi.

 

Requisiti principali delle imprese: Regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese, nel pieno esercizio dei propri diritti, non in difficoltà, contabilità ordinaria con almeno due bilanci approvati, in regola con DURC e normativa antimafia, assolvimento obbligo assicurativo calamità naturali.

 

  1. Progetti Ammissibili

I progetti devono prevedere attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate a nuovi prodotti/processi/servizi o al loro notevole miglioramento.

 

  1. Caratteristiche dei progetti:
  • Tecnologie: Basati sullo sviluppo delle Tecnologie Abilitanti Fondamentali (KETs) elencate nell’Allegato 1 (Materiali avanzati, Fotonica, Sistemi avanzati di produzione, Scienze della vita, Intelligenza artificiale, Connessione e sicurezza digitale).
  • Localizzazione: Realizzati in unità locali ubicate nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
  • Dimensione finanziaria: Spese ammissibili tra 1.000.000,00 euro e 5.000.000,00 euro (e non superiori al 60% della media del fatturato degli ultimi due esercizi).
  • Tempistiche: Avvio successivo alla domanda (entro 3 mesi dalla concessione); durata tra 18 e 36 mesi (prorogabile di max 6 mesi).
  • Sostenibilità: Rispetto del principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH).

Spese ammissibili: Personale, strumenti e attrezzature (pro-quota), ricerca contrattuale/consulenze, costi indiretti (forfettari).

 

  1. Agevolazioni Concedibili

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento agevolato e contributo diretto alla spesa (fondo perduto).

Mix di agevolazioni (percentuali sui costi ammissibili):

  • Imprese (per Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale):
    • Piccola dimensione: 40% Finanziamento agevolato + 40% Contributo (Totale 80%)
    • Media dimensione: 40% Finanziamento agevolato + 35% Contributo (Totale 75%)
    • Grande dimensione: 40% Finanziamento agevolato + 30% Contributo (Totale 70%)
  • Organismi di Ricerca:
    • Ricerca Industriale: 60% Contributo
    • Sviluppo Sperimentale: 40% Contributo

Caratteristiche del finanziamento agevolato:

  • Durata: da 1 a 8 anni (più preammortamento fino a 3 anni).
  • Tasso: 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione.
  • Nessuna garanzia richiesta (fermo restando il privilegio legale).

Nota: Se l’Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) complessivo supera le intensità massime consentite dal regolamento GBER, il contributo a fondo perduto viene ridotto di conseguenza.

 

  1. Procedura di Accesso e Valutazione

Presentazione Domande: Termini e modalità saranno definiti con successivi provvedimenti ministeriali. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda (salvo Organismi di ricerca con unità autonome).

Istruttoria: Gestita da un Soggetto gestore esterno (Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A.).

  1. Graduatoria: Formata in ordine decrescente basata su specifici indicatori finanziari dei proponenti (Allegato 2, punto A.3).
  2. Valutazione: Verifica amministrativa, finanziaria e tecnica (fattibilità, grado di innovazione, impatto, DNSH, congruità costi).
  3. Concessione: Con decreto ministeriale, previa verifica antimafia e registrazione su Registro nazionale aiuti di Stato.

Erogazione: Per stati di avanzamento (max 5 + saldo).

Controlli e Revoche: Previsti monitoraggi in itinere ed ex post. La revoca (totale o parziale) può avvenire per vari motivi, tra cui: assenza requisiti, mancata realizzazione, ritardi eccessivi, delocalizzazione, cessazione attività, violazione norme (DURC, antimafia, assicurazione).

 

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti in merito a programmi di investimento, agevolazioni finanziarie e pratiche bancarie, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:

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