Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione 2026 – contributi a fondo perduto per Imprese manifatturiere ubicate in Lazio e Marche

17 Luglio 2026
Roberto Piccolo

La seconda edizione del Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 offre contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro per impresa, con una copertura fino al 100% delle spese ammissibili. Gestito da Invitalia, il bando stanzia complessivamente 120 milioni di euro ed è rivolto alle aziende del settore manifatturiero.

Le domande possono essere presentate sulla piattaforma Invitalia a partire dalle 12:00 del 31 agosto 2026 fino alle 12:00 del 30 ottobre 2026

 

Scheda Tecnica:

Soggetto Gestore e Promotore:

  • Promotore: Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  • Soggetto Gestore: Invitalia (Agenzia nazionale per lo sviluppo).

 

Soggetti Beneficiari:

Possono accedere alle agevolazioni le imprese che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Settore di attività: Imprese operanti nel settore manifatturiero (Codice ATECO Sezione C, divisioni da 10 a 33).
  • Localizzazione: Imprese già insediate o che intendono insediarsi nei territori di competenza dei seguenti consorzi industriali di Lazio e Marche:
    • Consorzio Industriale del Lazio (ripartito nelle 5 ex aree: Lazio Meridionale, Sud Pontino, Roma-Latina, Frosinone, Provincia di Rieti).
    • Consorzio per lo sviluppo industriale del Piceno – Piceno Consind.
  • Stato dell’azienda: Regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non in stato di liquidazione, fallimento o concordato preventivo).

 

Ambiti Agevolabili e Spese Ammissibili:

I programmi di investimento devono essere finalizzati al potenziamento, alla riqualificazione o all’insediamento di unità produttive.

 

Ambiti di intervento:

  • Ristrutturazione, ammodernamento o realizzazione dell’immobile aziendale.
  • Ampliamento per innovazione di prodotto e di processo (tecnologie innovative e digitalizzazione).
  • Investimenti immateriali.
  • Riconversione delle attività verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale ed economica.
  • Avvio di nuove unità produttive manifatturiere.

 

Spese ammissibili (sostenute dall’8 maggio 2024 al 31 dicembre 2028):

  • Opere murarie e impiantistiche strettamente funzionali e strumentali all’investimento.
  • Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, incluse le spese di installazione.
  • Immobilizzazioni immateriali (brevetti, licenze, software, tecnologie innovative).

 

Tipologia ed Ammontare del Contributo

  • Dotazione finanziaria complessiva: 120 milioni di euro (ripartiti in 20 milioni di euro per ciascuno dei 6 ambiti territoriali sopra indicati).
  • Forma dell’agevolazione: Contributo in conto capitale (fondo perduto).
  • Intensità dell’aiuto: Fino al 100% delle spese ammissibili.
  • Massimale per impresa: Massimo 300.000,00 euro per singola azienda.
  • Regime di aiuti: Concesso ai sensi del Regolamento UE sul regime “de minimis” (Reg. UE 2831/2023).

 

Termini e Modalità di Presentazione delle Domande:

Finestra temporale: Dalle ore 12:00 del 31 agosto 2026 fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026.

  • Modalità: Esclusivamente online, tramite la piattaforma informatica dedicata accessibile sul sito di Invitalia.
  • Requisiti di accesso alla piattaforma: È necessario possedere un’identità digitale (SPID, CNS o CIE) ed accedere all’area riservata per compilare la domanda e caricare la documentazione richiesta (DSAN requisiti, antiriciclaggio, casellario, ecc.).
  • Limite: Ogni impresa può presentare una sola domanda.

 

Valutazione dell’Istruttoria:

  • Procedura: Le agevolazioni sono concesse tramite un procedimento “a sportello”.
  • Criterio di assegnazione: Le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione (attestato dal protocollo elettronico rilasciato al termine dell’invio telematico).

L’istruttoria prosegue fino a totale esaurimento dei fondi stanziati per ciascun comprensorio territoriale.

 

Modalità di Erogazione del Contributo:

  • L’erogazione del contributo avviene su richiesta esplicita dell’impresa beneficiaria.
  • La richiesta deve essere inoltrata telematicamente tramite l’area riservata del sito Invitalia, allegando i titoli di spesa e le quietanze di pagamento che attestino la realizzazione (anche parziale, in caso di stati di avanzamento lavori – SAL) degli investimenti approvati.

 

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti in merito a programmi di investimento, agevolazioni finanziarie e pratiche bancarie, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:

telefono studio: 0883 333228

sito internet:  www.studiopicaf.it

mail:

studio@studiopicaf.it

piccolo@studiopicaf.it

finanza@studiopicaf.it