Idee innovative !!! Bando TECNONIDI Puglia

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Se hai un’idea d’impresa a contenuto altamente tecnologico la Regione Puglia finanzia piani d’investimento anche con un contributo a fondo perduto.

Ancora a disposizione risorse per favorire le imprese in fase di start up tecnologiche e con idee innovative.

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PREMESSA:
Il Bando, pubblicato sul BURP n. 95 del 10/08/17, è rivolto alle piccole imprese innovative che, nel territorio della Regione Puglia, intendono realizzare progetti di valorizzazione economica ed industriale di risultati di ricerche svolte e di conoscenze acquisite nell’ambito delle aree tecnologiche e delle Kets individuate dalla Smart Specialitation Strategy della Regione Puglia.
E’ importante, per la comprensione del bando, interpretare al meglio alcuni concetti indispensabili per inquadrare un progetto e definirne la finanziabilità o meno.

Per “impresa innovativa” si intende un’impresa:
a) che possa dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale, o
b) i cui costi di ricerca e sviluppo rappresentano almeno il 10 % del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno.

Per “innovazione dell’organizzazione”:
l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un’impresa esclusi i cambiamenti che si basano su metodi organizzativi già utilizzati nell’impresa, i cambiamenti nella strategia di gestione, le fusioni e le acquisizioni, la cessazione dell’utilizzo di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati.

Per “innovazione di processo”:
l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software), esclusi i cambiamenti o i miglioramenti minori, l’aumento delle capacità di produzione o di servizio ottenuto con l’aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati.

DENOMINAZIONE FINANZIAMENTO: FONDO “TECNONIDI”

SOGGETTI BENEFICIARI:
I soggetti beneficiari del Fondo Tecnonidi sono le piccole imprese costituite in forma di società di capitali iscritte da non più di 5 anni al Registro delle Imprese.
Le imprese proponenti, alla data di presentazione della domanda preliminare, devono:
a. essere regolarmente costituite ed essere iscritte al registro delle Start-up innovative
oppure in alternativa
b. dimostrare di disporre delle caratteristiche di impresa innovativa (aver sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno, ovvero poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale)
oppure disporre del riconoscimento del Seal of excellence (Iniziativa pilota della Commissione europea nell’ambito del programma Strumento PMI “Orizzonte 2020).
c. prevedere di realizzare l’iniziativa in un’area di innovazione ed in connessione alle “tecnologie chiave abilitanti”(Kets) censite in Puglia da ARTI oppure indicando altra eventuale KET, non ancora censita in Puglia;
d. proporre un piano imprenditoriale che preveda la realizzazione di investimenti in attivi materiali ed materiali per un importo minimo pari ad Euro 25.000,00. L’importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 50.000,00 e 350.000,00 Euro, di cui massimo 250.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 100.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento.

FINALITA’ DEL PROGETTO DA PRESENTARE:
Le agevolazioni sono destinate alle piccole imprese che intendono avviare o sviluppare, nel territorio della Puglia, piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione di seguito riportate. Il progetto di investimento deve avere per oggetto la valorizzazione economica di nuove soluzioni produttive / di servizi risultanti da conoscenze acquisite e da attività di ricerca e sviluppo svolte nell’ambito del sistema della ricerca pubblica e privata. La comprova di questa valorizzazione sarà la domanda di brevetto presentata dall’impresa oppure da uno dei soci oppure una eventuale attestazione rilasciata da Università, Enti pubblici di ricerca e Centri di ricerca iscritti all’albo dei laboratori tenuti dal MIUR comprovante che l’iniziativa progettuale per la quale si chiede l’agevolazione intende valorizzare, a livello produttivo, i risultati della ricerca sviluppata all’interno dei centri medesimi

AREE DI INNOVAZIONE PRIORITARIA e  AMBITI TECNOLOGICI:
MANIFATTURA SOSTENIBILE:

Aerospazio

Beni strumentali

Trasporti

Altro manifatturiero

SALUTE DELL’UOMO E DELL’AMBIENTE:

Agroalimentare
Ambiente

Energia sostenibile

Medicale e salute

Farmaceutico

COMUNITA’ DIGITALI, CREATIVE E INCLUSIVE:

Industria culturale

Innovazione sociale

ed alle “tecnologie chiave abilitanti”(Kets) riportate nell’Allegato A dell’Avviso Pubblico, oppure indicando altra eventuale KET, non ancora censita in Puglia.

SETTORI ESCLUSI DALLA MISURA “TECNONIDI”:
Sono inoltre escluse dall’accesso alle agevolazioni della misura Tecnonidi le imprese che operino o che prevedano di operare nei seguenti settori:
a. fornitura di acqua, gestione delle reti fogniarie e raccolta dei rifiuti;
b. trasporto e magazzinaggio;
c. servizi di alloggio e di ristorazione;
d. attività finanziarie, assicurative ed immobiliari;
e. attività di noleggio e leasing operativo, ad eccezione dei progetti di car sharing;
f. attività riguardanti le lotterie, le scommesse e le case da gioco;
g. attività di organizzazioni associative;
h. attività commerciali e di intermediazione, ad eccezione del codice 47.91.10 per progetti di commercio elettronico, che non potranno svolgere altre attività (anche se non prevalente) di commercio tradizionale al dettaglio o all’ingrosso;
i. attività sportive e di intrattenimento;
j. istruzione ed altre attività di servizi.

SPESE AMMISSIBILI:
Tutte le spese, di investimento e gestione, devono essere sostenute dopo il colloquio e definizione dell’istanza di accesso alle agevolazioni e concludersi entro 12 mesi dalla data della prima erogazione.
Sono ammissibili le seguenti spese per INVESTIMENTO:
– Macchinari, impianti di produzione ed attrezzature varie, arredi ed automezzi di tipo commerciale;
– Opere edili ed assimilate entro il limite del 30% dell’importo in altre tipologie di costi per investimenti;
– Spese in attivi immateriali, es: software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o conoscenze tecniche brevettate. La richiesta dovrà essere supportata da apposita perizia giurata rilasciata da tecnico abilitato attestante che l’investimento costituisce elemento patrimoniale ammortizzabile e che il prezzo determinato risponde a condizioni di mercato.
Sono ammissibili i seguenti costi di FUNZIONAMENTO:
– Personale dipendente;
– Canoni di locazione;
– Utenze;
– Premi per polizze assicurative riferibili all’esercizio dell’attività di impresa;
– Canoni per accesso a banche dati, software, servizi informativi, campagne di web marketing, ecc.;
– Servizi di consulenza in materia di innovazione;
– Servizi di sostegno alla innovazione, es.: test e certificazione dei prodotti;
– Servizi di consulenza finalizzati alla certificazione di prodotto, processo, organizzazione;
– Costi per la locazione e l’allestimento dello stand in occasione della partecipazione alla prima fiera specializzata.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE:
La Regione Puglia ha previsto di agevolare i processi di crescita e sviluppo di imprese innovative, mediante uno strumento integrato di agevolazioni, che prevede:

Un’agevolazione in conto impianti, non superiore ad € 200.000,00, pari all’80% degli investimenti ammissibili costituita da:
a) una sovvenzione (contributo a fondo perduto) pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili;
b) un prestito rimborsabile pari al 40% degli totale degli investimenti ammissibili della durata di 60 mesi, con tasso fisso a tasso pari quasi allo 0,00%.
Un’agevolazione in conto esercizio, non superiore all’importo di € 80.000,00, pari all’80% delle spese di funzionamento ammissibili costituita da:
c. sovvenzione diretta nella forma del contributo in conto esercizio (contributo a fondo perduto) sulle spese di gestione ritenute ammissibili.

PROCEDURA DA SEGUIRE:
La domanda preliminare, con l’stanza di accesso alle agevolazioni, viene redatta ed inviata unicamente in via telematica attraverso una procedura dedicata. La procedura sarà disponibile a partire dalle ore 12.00 del 19 settembre 2017.
Le imprese proponenti dovranno aver individuato una sede operativa in Puglia anche se non sarà necessario un titolo di disponibilità.
Durante la verifica di esaminabilità le domande preliminari saranno sottoposte al giudizio di esperti indipendenti e di alto profilo con elevate competenze tecnico-scientifiche finalizzato a valutare la possibilità per l’impresa proponente di sviluppare in un futuro prevedibile “prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato”.
Al fine di pervenire alla definitiva formulazione dell’istanza di accesso alle agevolazioni è previsto un colloquio di approfondimento sul progetto presentato.
L’esame di ammissibilità prevede sul progetto presentato la verifica delle seguenti aree di valutazione sulle quali viene attribuito un punteggio da 0 a 10. Per ciascuna area deve essere raggiunto un punteggio superiore a 5 punti:

  1. Disponibilità di competenze tecniche/know-how interne all’impresa ed incidenza del carattere innovativo dell’iniziativa: 

a.1 Competenze tecniche a garanzia della valorizzazione del
contenuto innovativo;
a.2 Conoscenze manageriali per gestire la fase di start up;
a.3 Eventuali connessioni con l’area tecnologica di riferimento;

  1. Qualità dell’iniziativa e fattibilità tecnica anche in riferimento alla valorizzazione del contenuto tecnologico:

b.1 Struttura dell’analisi di mercato e giustificazione del posizionamento competitivo;
b.2 Capacità dell’impresa di introdurre innovazioni;
b.3 Coerenza e completezza dell’organizzazione produttiva e commerciale;

  1. Sostenibilità economico- finanziaria dell’iniziativa, anche in riferimento capacità di restituzione del prestito: 

c.1 Risultati attesi in termini di redditività e loro attendibilità;
c.2 Quantificazione ed attendibilità delle previsioni di fonti e impieghi e determinazione della disponibilità di mezzi propri.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI:
1. Le agevolazioni in conto impianti saranno erogate in tre soluzioni:

  1. prima erogazione del prestito rimborsabile pari al 25% delle agevolazioni concesse;
  2. una seconda erogazione per stato avanzamento lavori (SAL), comprendente un ulteriore 50% delle agevolazioni concesse che l’impresa potrà richiedere solo presentando la documentazione necessaria a dimostrare di aver realizzato e di aver effettuato pagamenti per almeno il 40% degli investimenti to-tali. La seconda erogazione è prioritariamente erogata nella forma del prestito rimborsabile;
  3. una terza erogazione (saldo), pari al saldo (25%) delle agevolazioni concesse, che l’impresa potrà richiedere solo presentando la documentazione necessaria a dimostrare di aver completato gli adempimenti amministrativi previsti per l’avvio dell’attività, di aver realizzato e di aver effettuato pagamenti per almeno l’80% degli investimenti totali.

 

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:

telefono studio: 0883 333228

mail:

[email protected]

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