Via libera per il bando “PARCO AGRISOLARE” con contributi legati al PNRR per 1,5 miliardi di euro

25 Agosto 2022
Roberto Piccolo

Pubblicato il bando per accedere agli incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, che approva il Regolamento Operativo contenente le modalità di presentazione delle domande di accesso alla misura PNRR denominata “PARCO AGRISOLARE”.

Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate attraverso il portale messo a disposizione dal GSE, accessibile dall’Area clienti.

Il caricamento delle proposte sarà possibile dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12.00 del 27 ottobre 2022.

Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per la misura in esame sono stati complessivamente stanziati 1,5 miliardi di euro. Il 40% delle risorse è riservato al finanziamento di progetti da realizzare nelle regioni del Sud, in particolare Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

I soggetti beneficiari sono tenuti a realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco dei beneficiari ed in ogni caso entro e non oltre il 30 giugno 2026.

 

SOGGETTI BENEFICIARI:

Imprese agricole, in forma individuale o societaria (soggetto iscritto nella sezione speciale del registro delle imprese esercitante le attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento degli animali, ed attività connesse come ad esempio quella di ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica);

Imprese agroindustriali (azienda attiva nella lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli) le cui specifiche attività risultino ammissibili all’interno del bando. L’Allegato B al bando contiene l’elenco di tutti i codici ATECO ammissibili:  https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/1%252Fc%252Fb%252FD.c4e2c56fcedcf90867ad/P/BLOB%3AID%3D18486/E/pdf?mode=download

Le cooperative agricole che svolgono attività agricole, trasformazione, zootecniche, altro connesso
·    Le cooperative e loro consorzi di cui all’art. 1 comma 2 del decreto lgs 18 maggio 2001, n 228

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore ad euro 7.000,00.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI:

I contributi erogati in seguito alla partecipazione ai bandi in uscita potranno coprire, oltre ai costi per l’installazione degli impianti fotovoltaici, anche i costi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture interessate.

Le tipologie di interventi ammessi sono i seguenti:

Acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività dei soggetti beneficiari, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp.

Possono essere, inoltre, aggiunti uno o più dei seguenti interventi:

1) rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente: tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro;

2) realizzazione dell’isolamento termico dei tetti: la relazione tecnica del professionista abilitato dovrà de- scrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato, anche al fine di migliorare il benessere animale;

3) realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): la relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di aereazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato; a ogni modo, il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche al fine di migliorare il benessere animale.

 

SPESE AMMISSIBILI ED AGEVOLABILI:

Le spese agevolabili sono:

  • Realizzazione di impianti fotovoltaici
  • Installazioni di sistemi di accumulo
  • Installazione di colonnine di ricarica
  • Rimozione e Smaltimento amianto
  • Realizzazione dell’isolamento termico dei tetti
  • Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto

 

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a 750mila euro, nel limite massimo di 1 milione di euro per impresa beneficiaria.

Sono considerate ammissibili, ove effettivamente sostenute e comprovate, le seguenti spese:

  1. a) per la realizzazione di impianti fotovoltaici: acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto; sistemi di accumulo; fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi; costi di connessione alla rete; fino a un limite massimo di euro 1.500,00/Kwp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, anche in considerazione delle dimensioni complessive dell’impianto da realizzare e delle correlate economie di scala, e fino ad ulteriori euro 1.000,00/Kwh ove siano installati anche sistemi di accumulo. In ogni caso, il contributo complessivo corrisposto per i sistemi di accumulo non può eccedere i 50mila euro. Qualora siano installate colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 1.000,00/Kw a colonnina, secondo gli importi e le quantità che saranno dettagliatamente individuati nell’avviso di cui all’art. 13;

 

  1. b) per la rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente, e l’esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione dei tetti e/o di realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto(intercapedine d’aria): demolizione e ricostruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi, fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700,00/Kwp.

Per tutti gli interventi innanzi elencati sono ammissibili le spese di progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali richieste dal tipo di lavori, comprese quelle relative all’elaborazione e presentazione dell’istanza, direzione lavori e collaudi, se prestate da soggetti esterni all’impresa.

Il Bando ha previsto il Regolamento Operativo contenente tutte le modalità e documentazione necessaria per la presentazione della domanda, successiva rendicontazione e richiesta del contributo.

Si allega il Regolamento Operativo https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/1%252F6%252F8%252FD.bcf895ae1095c7391f3e/P/BLOB%3AID%3D18486/E/pdf?mode=download

 

MISURA DEL CONTRIBUTO:

L’intensità di aiuto è individuata sulla base:
·       della tipologia di beneficiario
·       area geografica in cui si sviluppa l’intervento
·       e altre specifiche condizioni

con un minimo del 30% un massimo del 70% da verificare a seconda dei singoli casi.

 

Informazioni ed accompagnamento:

Per la verifica della vostra idea progettuale, oppure per ulteriori approfondimenti, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo oppure i collaboratori, ai seguenti recapiti:

telefono studio: 0883 333228

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