Bonus 40% CER, pubblicato il decreto proroga dei fondi PNRR

26 Aprile 2025
Roberto Piccolo

È entrata in vigore la proroga temporale per il bonus 40% CER, il contributo a fondo perduto per realizzare impianti rinnovabili da inserire in comunità energetiche.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha pubblicato il 24 marzo 2025, sul proprio sito, il DM n° 59 del 28 febbraio 2025 che sposta la chiusura dello sportello per le richieste di incentivo dal 31 marzo 2025 al 30 novembre 2025. Otto mesi in più necessari per diversi motivi.

Ecco perché il Governo ha deciso prorogare la chiusura dello sportello e definire iniziative di potenziamento della misura: oltre alle nuove tempistiche per la presentazione delle istanze, il Ministero sta anche lavorando sull’ampliamento della platea di beneficiari. L’idea presentata da Pichetto nel corso della fiera di Rimini è quella di innalzare fino a 30.000 abitanti la dimensione comunale per la presentazione delle richieste dei fondi PNRR.

 

Ma riepiloghiamo cosa prevede la misura…

Il 23 gennaio 2025 è stato pubblicato, sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il decreto che stimola la nascita e lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo diffuso in Italia, entrando a tutti gli effetti in vigore a partire dal 24 gennaio, entra dunque a tutti gli effetti in vigore il decreto, essendo avvenuta la registrazione della Corte dei Conti e, in precedenza, l’approvazione della Commissione europea.

Il testo individua due strade per promuovere lo sviluppo nel Paese delle CER:

  • un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili, finanziato dal PNRR e rivolto alle comunità i cui impianti sono realizzati nei comuni sotto i cinquemila abitanti che supporterà lo sviluppo di due gigawatt complessivi
  • una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa per tutto il territorio nazionale.

I due benefici sono tra loro cumulabili. Attraverso il provvedimento sarà dunque favorito lo sviluppo di cinque gigawatt complessivi di impianti di produzione di energia rinnovabile.

Il GSE, inoltre, renderà disponibili sul proprio sito istituzionale (www.gse.it) documenti e guide informative, oltre a canali di supporto dedicati, per accompagnare gli utenti nella costituzione delle CER e, in raccordo con il MASE, lancerà una campagna informativa per rendere consapevoli i consumatori dei benefici legati al nuovo meccanismo: il primo “step” è già online e consiste in alcune “FAQ” per iniziare ad orientare cittadini, piccole e medie imprese, enti, cooperative e tutti gli altri destinatari del provvedimento.

Si riporta di seguito il decreto:

https://www.mase.gov.it/sites/default/files/Decreto%20CER.pdf